COSTRUIAMO INSIEME
PROGETTO
COLLABORAZIONE
La Casa Di Matteo

SUPPORTO AL TERRITORIO

La Casa di Matteo è progettata per colmare un vuoto sul territorio, non esistono strutture come la nostra, con le capacità di garantire assistenza continua per i complessi bisogni sanitari dei piccoli, oltre ad  un sostegno emotivo sia alla famiglia( quando è presente), che al bambino in questa fase terminale della vita, cosi da farlo sentire amato e coccolato.

Senza la nostra presenza, i bambini hanno due sole alternative: una camera di ospedale o una residenza per anziani, dove difficilmente riceveranno un accudimento affettuoso, tale da contenere angosce, emozioni e turbamenti, che i piccoli vivono.

Il nostro operato in soli 4 anni, ha ricevuto moltissimi riconoscimenti a livello Nazionale.

 

BENEFICI

Un posto letto in ospedale per un minore, costa mediamente al servizio sanitario 1000 € al giorno, la nostra struttura oltre ad alleggerire sensibilmente tale costo, offre la possibilità all’ospedale pediatrico, di avere posti letto liberi, che altrimenti potrebbero risultare occupati anche per anni, da bambini che in realtà con la dovuta assistenza sanitaria, potrebbero essere dimessi.

Inoltre integriamo e garantiamo  i LEA  (livelli  essenziali di assistenza)  per i minori, previsti dallo Stato, ma che attualmente  mancano sull’intero territorio del Sud Italia.

 

CRITICITÀ DEL PROGETTO

Oltre a colmare il vuoto lasciato dai genitori naturali dei piccoli, ci sostituiamo totalmente  alle istituzioni, le quali come i genitori, abbandonano letteralmente  questi bambini.

Le criticità  da affrontare sono tante: gestire fuori dall’ospedale bambini tracheotomizzati, che spesso non vedono e non sentono, che si alimentano tramite Peg ( sonda gastrostomica, usata per alimentare e somministrare farmaci). Frequentemente avvengono ricoveri, dove oltre al normale turno in struttura, bisogna organizzare una turnazione h 24 in ospedale, questi ricoveri normalmente hanno una durata che può andare dal mese ad oltre i tre mesi, pesando ulteriormente sull’economia della struttura. La sofferenza maggiore è data dal Comune di Napoli che non paga la retta prevista da anni.

 

OBIETTIVI FUTURI

Nel cuore di Bacoli, in una palazzina del ‘700, è pronta per essere utilizzata, una seconda Casa di Matteo, ma  l’inadempienza nei pagamenti del Comune di Napoli, ha costretto a rimandare l’attivazione, nonostante sia completamente arredata e pronta all’uso.

Il nostro obiettivo è quello di poter ripetere tale progetto su tutto il territorio Italiano, cosi da donare una dignità a tutti quei bambini, che dalla vita hanno ricevuto poco o niente.

 

EQUIPE

L’equipe della Casa di Matteo, attualmente è formata da 12 componenti: 1 coordinatore educativo, 1 coordinatore tecnico, 5 infermiere, 5 educatori e personale extra chiamato secondo esigenza.

SUPPORTO AL TERRITORIO

La Casa di Matteo è progettata per colmare un vuoto sul territorio, non esistono strutture come la nostra, con le capacità di garantire assistenza continua per i complessi bisogni sanitari dei piccoli, oltre ad  un sostegno emotivo sia alla famiglia( quando è presente), che al bambino in questa fase terminale della vita, cosi da farlo sentire amato e coccolato.

Senza la nostra presenza, i bambini hanno due sole alternative: una camera di ospedale o una residenza per anziani, dove difficilmente riceveranno un accudimento affettuoso, tale da contenere angosce, emozioni e turbamenti, che i piccoli vivono.

Il nostro operato in soli 4 anni, ha ricevuto moltissimi riconoscimenti a livello Nazionale.

 

BENEFICI

Un posto letto in ospedale per un minore, costa mediamente al servizio sanitario 1000 € al giorno, la nostra struttura oltre ad alleggerire sensibilmente tale costo, offre la possibilità all’ospedale pediatrico, di avere posti letto liberi, che altrimenti potrebbero risultare occupati anche per anni, da bambini che in realtà con la dovuta assistenza sanitaria, potrebbero essere dimessi.

Inoltre integriamo e garantiamo  i LEA  (livelli  essenziali di assistenza)  per i minori, previsti dallo Stato, ma che attualmente  mancano sull’intero territorio del Sud Italia.

 

CRITICITÀ DEL PROGETTO

Oltre a colmare il vuoto lasciato dai genitori naturali dei piccoli, ci sostituiamo totalmente  alle istituzioni, le quali come i genitori, abbandonano letteralmente  questi bambini.

Le criticità  da affrontare sono tante: gestire fuori dall’ospedale bambini tracheotomizzati, che spesso non vedono e non sentono, che si alimentano tramite Peg ( sonda gastrostomica, usata per alimentare e somministrare farmaci). Frequentemente avvengono ricoveri, dove oltre al normale turno in struttura, bisogna organizzare una turnazione h 24 in ospedale, questi ricoveri normalmente hanno una durata che può andare dal mese ad oltre i tre mesi, pesando ulteriormente sull’economia della struttura. La sofferenza maggiore è data dal Comune di Napoli che non paga la retta prevista da anni.

 

OBIETTIVI FUTURI

Nel cuore di Bacoli, in una palazzina del ‘700, è pronta per essere utilizzata, una seconda Casa di Matteo, ma  l’inadempienza nei pagamenti del Comune di Napoli, ha costretto a rimandare l’attivazione, nonostante sia completamente arredata e pronta all’uso.

Il nostro obiettivo è quello di poter ripetere tale progetto su tutto il territorio Italiano, cosi da donare una dignità a tutti quei bambini, che dalla vita hanno ricevuto poco o niente.

 

EQUIPE

L’equipe della Casa di Matteo, attualmente è formata da 12 componenti: 1 coordinatore educativo, 1 coordinatore tecnico, 5 infermiere, 5 educatori e personale extra chiamato secondo esigenza.